Delphine De Vigan

«Le fedeltà invisibili»

Einaudi

Quattro intense voci narranti scelte dall’autrice per raccontare il legame che unisce genitori e figli, adulti e ragazzi.

Théo ha dodici anni, i suoi genitori sono separati da tempo, la frattura insanabile tra i sue lo costringe a subire frustrazioni e rancori.

Mathis è il suo unico amico, con una famiglia apparentemente normale alle spalle, anche se la madre è una donna insicura e il padre trascorre tutte le sue serate su internet.

Per Théo e Mathis nascondersi durante le ore di scuola e bere superalcolici diventa il loro passatempo preferito, un surrogato di libertà e indipendenza. Gli adulti sembrano non accorgersi di quel che stanno vivendo i due ragazzini, finché la situazione non sfugge loro di mano.
Saranno sufficienti gli sguardi di Cécile, madre di Mathis, e di Hélen, insegnante di scienze, per arginare il dramma?

ritmi

(romanzi, racconti e novelle)